David Crosby 1941-2023



Croz ci ha lasciato. 81 anni, tantissime difficoltà alle spalle, di salute e non solo, a partire da quel trapianto di fegato che nel 1994 lo ha fatto rivivere consentendogli un grande ritorno sulle scene sul finire del millennio, per calcare i palchi fino al 2019 con varie formazioni (CPR, CSN e poi la band solista) e registrando diversi album. Ma c'è stato anche il litigio con i vecchi compagni di squadra, che ha sancito lo scioglimento definitivo di Crosby, Stills, Nash (& Young), un nome che ora non tornerà mai più. E stavolta per davvero.
Nel tristemente meraviglioso documentario di Cameron Crowe e A. J. Eaton David Crosby: Remember My Name (2019), il cantautore si diceva miracolato per avere vissuto così tanto oltre le proprie aspettative e quelle di tutti. E si diceva stanco e spaventato dall'idea di venire a mancare durante un tour, lontano dalla famiglia. Sull'onda di questo pensiero e con il progressivo diminuire delle forze, di recente aveva chiuso in via ufficiale la sua carriera live. Forse avrebbe registrato ancora qualcosa.
Siamo lieti che David possa aver trovato la pace che cercava, alla fine, nella quiete e nell'amore della propria casa. La tristezza di averlo perso è vinta dalla consapevolezza che, no, in realtà non lo abbiamo perso, non lo perderemo mai; dalla gioia di averlo conosciuto come artista e di poter amare la sua immensa musica oltre il tempo.
Le sue ultime pubblicazioni sono state l'album For Free e il Live at the Capitol Theater. Per conoscerlo segnaliamo anche il bel libro di Marco Grompi David Crosby, ultimo eroe dell'Era dell'Acquario (2019). QUI potete leggere la nostra biografia con, in appendice, la discografia completa e la bibliografia fondamentale.


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