Homegrown sarà il primo album del 2020... e poi?

Sembra confermato che la prima pubblicazione del 2020 sarà il tanto atteso Homegrown, l'inedito del 1974/75 la cui tracklist è oggetto di speculazioni da decenni. Un primo indizio ce lo abbiamo: sul NY-Times Contrarian c'è una breve clip video del produttore John Hanlon in sala mastering, nella quale si può ascoltare un pezzo dell'inedita "We Don't Smoke It".
Qui sotto l'immagine postata da Neil della copia vinile di test pressing, con il commento dei tipi della Warner Bros: "Questo album è incredibile!".
Siete curiosi e volete saperne di più? Su Rockinfreeworld.com abbiamo scritto un articolo che prende in esame i progetti di Homegrown e Mediterranean (altro progetto abortito del '74). Poi potete leggere i commenti dello stesso Neil sulla realizzazione dell'album, raccolti da varie interviste all'interno della serie Oral History (che abbiamo proposto a puntate sempre su Rockinfreeworld.com).


Homegrown non è l'unica novità pronta per il 2020. Dopo aver anticipato tutte le novità in produzione, pare che sulla pista di decollo per quest'anno ci siano anche due live dei Crazy Horse di cui usciranno sia album che film: Down in a Rusty Bucket (live 1990) e Greendale (live 2003). E inoltre il film animato di Trans che ricalca l'idea originale di Neil del video che avrebbe dovuto accompagnare l'album ai tempi dell'uscita.
Non dimentichiamoci poi del tanto declamato Alchemy (Crazy Horse live 2012, anche qui film+album), in teoria già pronto da un po'... Purtroppo le informazioni sono tante e a volte discordanti, e i cambiamenti di rotta non sono certo una novità per Neil... Quindi non resta che aspettare e vedere. In tutti i casi si prospetta un'annata ricca.

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